ITA
ENG
Evolution School Tonale
PRENOTA

Ultimi articoli

In montagna per la montagna: come prendersi cura dei sentieri che ami

C'è una cosa strana che succede quando arrivi in quota. Il rumore sparisce. Non si attenua, sparisce. Rimane il vento, qualche uccello, il tuo respiro che si fa più corto. E in quel silenzio capisci quanto ne avevi bisogno, anche se non lo sapevi. La montagna dà tutto questo senza chiederti niente di speciale. Non […]

Leggi di più

In montagna per la montagna: come prendersi cura dei sentieri che ami

C'è una cosa strana che succede quando arrivi in quota.

Il rumore sparisce. Non si attenua, sparisce. Rimane il vento, qualche uccello, il tuo respiro che si fa più corto. E in quel silenzio capisci quanto ne avevi bisogno, anche se non lo sapevi.

La montagna dà tutto questo senza chiederti niente di speciale. Non vuole soldi, non vuole recensioni a cinque stelle. Vuole solo una cosa: rispetto.

Cosa significa "andare in montagna per la montagna"?

L'espressione indica una pratica semplice ma concreta: dedicare almeno una giornata all'anno, o una ogni tot uscite, non a camminare per sé, ma a fare qualcosa per il territorio. In pratica: raccogliere rifiuti lungo i sentieri, segnalare danni, partecipare a iniziative di manutenzione.

Non è volontariato nel senso pesante del termine. È una forma di restituzione. Un modo per saldare un debito che, se ci pensi, è piuttosto evidente.

Il problema dei rifiuti in montagna: qualche dato

Ogni anno sulle Alpi e sugli Appennini italiani vengono abbandonati o persi involontariamente tonnellate di rifiuti. Secondo i dati raccolti da Mountain Wilderness Italia e dalle campagne di Legambiente (tra cui Puliamo il Mondo e Carovana delle Alpi), i rifiuti più trovati lungo i sentieri sono:

  • Plastica monouso (bottigliette, involucri di barrette energetiche, imballaggi)
  • Fazzoletti e carta igienica
  • Cicche di sigaretta
  • Lattine
  • In quota: rifiuti abbandonati vicino ai bivacchi

La maggior parte non viene abbandonata per incuria deliberata. Arriva dal vento, da tasche aperte, da zaini mal chiusi. Piccoli incidenti moltiplicati per milioni di presenze annue diventano un problema reale.

Cosa portare per raccogliere rifiuti in montagna

Se vuoi dedicare una giornata alla pulizia dei sentieri, non serve attrezzatura speciale. Basta:

  1. Un sacchetto capiente e resistente, meglio se riutilizzabile
  2. Guanti da lavoro, anche quelli monouso vanno bene
  3. Una pinza raccogli rifiuti, opzionale ma utile per non piegarsi continuamente
  4. 2-3 sacchetti più piccoli per fare già la differenziata nello zaino: plastica, carta, indifferenziato

Per chi vuole essere preciso: carta e cartone si compattano bene, le plastiche rigide occupano spazio — conviene schiacciarle. Le cicche vanno in un contenitore chiuso perché contengono nicotina e sono tossiche anche a contatto con le mani.

Come partecipare a giornate di pulizia in montagna in Italia

Non devi organizzare niente da solo. In Italia esistono diverse iniziative strutturate:

  • Clean Up Days, progetto nazionale di AMSI che coinvolge le scuole di sci associate su tutto il territorio a cui partecipa anche Evolution School Tonale
  • Puliamo il Mondo (Legambiente) — ogni settembre, coinvolge anche sentieri e aree montane
  • Clean Mountains — evento internazionale con tappe in tutta Italia
  • Mountain Wilderness Italia — organizza uscite dedicate sulle Alpi
  • CAI (Club Alpino Italiano) — molte sezioni locali organizzano giornate di manutenzione e pulizia sentieri
  • Iniziative comunali — molti Comuni di montagna pubblicano eventi stagionali, spesso in primavera dopo lo scioglimento della neve

Cercare su Google "pulizia sentieri [nome della tua zona] 2026" è spesso sufficiente per trovare l'appuntamento più vicino.

Farlo da soli, in due, in gruppo: tutte e tre le opzioni funzionano

Da soli è quasi meditativo. Cammini più lento, guardi dove normalmente non guardi, noti cose che di solito sfuggono. È un modo diverso di stare in montagna, più presente.

In coppia o piccolo gruppo si copre più terreno e si rende tutto meno pesante. In due ore si può pulire un tratto di sentiero in modo serio.

Agli eventi organizzati trovi già l'attrezzatura, la logistica è gestita e spesso c'è un pranzo o una merenda al rifugio che vale il viaggio. È anche un buon modo per conoscere persone che condividono lo stesso approccio alla montagna.

Perché vale la pena farlo — senza retorica

Non è una questione di senso di colpa. È un calcolo semplice.

La montagna ti ha dato panorami, aria, fatica buona, silenzio, prospettiva. Forse ti ha salvato qualche giornata difficile. Forse ti ha insegnato qualcosa su te stesso che non avresti imparato altrimenti.

Un giorno ogni tanto — con un sacchetto in mano invece che solo un bastone — non è tanto da chiedere. E lasciare il posto meglio di come l'hai trovato è una delle poche soddisfazioni che non stancano mai.

Evolution School Tonale
Via Circonvallazione, 5
38029 Vermiglio Passo del Tonale (TN)
+39 342 3987853
info@tonalevolution.it
P. IVA 02399110226
Privacy  & Cookie  Policy
credits

La Scuola

PRENOTA ORA

Seguici sui social

Seguici sui nostri canali ufficiali per rimanere sempre aggiornato.
PRENOTA
EVOLUTION
CHIAMA
CONTATTI
envelopeusersphone-handsetmap-markercalendar-full