Preparare lo zaino giusto è il primo passo per vivere davvero bene un’escursione in montagna.
Uno zaino organizzato con criterio rende la giornata più leggera, sicura e piacevole; al contrario, troppo peso o oggetti inutili possono trasformare anche il sentiero più semplice in una fatica inutile.
Quando si cammina in montagna, soprattutto con i bambini, lo zaino non è solo un contenitore: è il tuo alleato per affrontare cambi di meteo, pause, imprevisti e momenti di stanchezza. Per questo va preparato con attenzione, scegliendo solo ciò che serve davvero.
Scegliere lo zaino giusto: meno peso, più equilibrio
La prima decisione riguarda lo zaino stesso. Deve essere proporzionato alla durata dell’escursione e a ciò che serve portare con sé. La capacità si misura in litri e, in montagna, “più grande” non significa automaticamente “migliore”.
Per una camminata breve o di mezza giornata, uno zaino da 15–20 litri è più che sufficiente. Per un’escursione di un’intera giornata, dove è necessario portare pranzo, un ricambio o una giacca in più, meglio orientarsi su uno zaino da 25–30 litri.
Normalmente se dovete acquistare uno zaino da trekking, sull’etichetta o molte volte ricamato sullo zaino trovate l’indicazione dei litri. Se non c’è forse non è uno zaino adatto all’escursioni.
È fondamentale che lo zaino sia:
- comodo sulle spalle
- ben regolato
- stabile e bilanciato
- che abbia le cinghie di regolazione a livello di vita e sul petto.
Oggetti appesi all’esterno, oltre a sbilanciare il carico, rischiano di impigliarsi tra rami e rocce. In montagna, tutto deve essere ordinato e vicino al corpo.
Acqua e idratazione: la base di ogni escursione
L’acqua è sempre la prima cosa da mettere nello zaino. Anche su sentieri semplici, mantenere una buona idratazione è fondamentale per energia, concentrazione e benessere, soprattutto nei bambini.
Una borraccia termica è una scelta intelligente: mantiene l’acqua fresca d’estate e permette di portare una bevanda calda quando le temperature si abbassano. In genere, almeno un litro a persona è una buona base di partenza, da aumentare in base a durata e clima.
Abbigliamento: essere pronti ai cambi di meteo
In montagna il tempo può cambiare rapidamente, anche nelle giornate che sembrano stabili. Per questo nello zaino non dovrebbe mai mancare un guscio antivento o antipioggia, leggero e comprimibile. Non serve un capo pesante: uno shell tecnico è sufficiente per proteggersi da pioggia improvvisa o vento.
Anche d’estate, uno scaldacollo può fare la differenza quando si sale di quota. Occhiali da sole, cappellino e crema solare aiutano a proteggersi dal sole, mentre un berretto leggero e dei guanti sottili possono tornare utili in caso di temperature più basse del previsto.

Sicurezza e primo soccorso: cosa portare davvero
Un piccolo kit di pronto soccorso è sempre una buona abitudine, ma è importante sapere che, durante le escursioni organizzate con una Guida Alpina o un Accompagnatore di Media Montagna, la gestione della sicurezza è già prevista. I professionisti portano con sé il materiale necessario e sanno come intervenire in caso di bisogno.
Lo stesso vale per dispositivi di comunicazione o sicurezza avanzata: chi accompagna gruppi in montagna è attrezzato per gestire situazioni di emergenza, evitando di appesantire inutilmente lo zaino dei partecipanti.
Cibo, energia e rispetto per l’ambiente
Mangiare e bere regolarmente aiuta a mantenere il buon umore e l’energia, soprattutto nei più piccoli. Per un’escursione breve possono bastare snack semplici; per una giornata intera è meglio prevedere un pranzo leggero.
Nello zaino non dovrebbero mai mancare:
- snack energetici o un panino
- cibo facile da mangiare anche durante le pause
- un sacchetto per riportare a valle i rifiuti
Tutto ciò che sale in montagna deve tornare indietro. È una regola semplice, ma fondamentale per insegnare ai bambini il rispetto dell’ambiente.
Tecnologia: utile, ma senza dipendenza
Uno smartphone può essere utile per foto, mappe o app GPS. In questi casi, una power bank è una buona alleata. Va però ricordato che in montagna il segnale non è sempre disponibile: per questo è importante non affidarsi esclusivamente alla tecnologia.
Durante le escursioni con professionisti, eventuali dispositivi satellitari o strumenti di comunicazione avanzata fanno già parte dell’equipaggiamento della guida.
Lo zaino perfetto: equilibrio e semplicità
Lo zaino ideale non è quello più pieno, ma quello più equilibrato. Deve contenere solo ciò che serve davvero, distribuendo bene il peso e lasciando spazio al movimento.
In sintesi, uno zaino ben preparato include:
- acqua a sufficienza
- un guscio antivento o antipioggia
- cibo e snack
- qualche capo leggero per il freddo
- l’essenziale per la sicurezza
Il resto è superfluo.
In montagna, come nella vita
Preparare lo zaino perfetto è un esercizio di equilibrio. Significa scegliere cosa portare con sé e cosa lasciare a casa, imparando che meno peso spesso significa più libertà.
In montagna, come nella vita, camminare leggeri permette di godersi di più il percorso.
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